Al via la 45° Stagione Concertistica l’”Hera della Magna Grecia” 2025 della Società Beethoven Acam di Crotone
Con il concerto del pianista Pietro Mendicino Sabato 1 Febbraio, già vincitore del 2 secondo premio (il primo non assegnato) al concorso Internazionale “V. Scaramuzza” di Crotone , ha preso il via la 45° Stagione Concertistica l’”Hera della Magna Grecia” 2025 della Società Beethoven Acam di Crotone, alla quale hanno fatto seguito il concerto della pianista Rebecca Rita Ventrella (anch’essa 2 Premio allo Scaramuzza), sabato 8 Febbraio e il concerto del Quartetto d’Archi “Magna Graecia”, domenica 9 febbraio.

Un inizio alla grande e nel segno del festiva pianistico “Pitagora” giunto ormai alla 12° Edizione.
Sarà infatti il pianoforte il protagonista della prima parte della Stagione Concertistica che si concluderà con i primi di luglio.
Un cartellone, quello proposto dalla Società Beethoven, ricco di appuntamenti culturali variegato, soprattutto di un livello artistico molto bello, che pone ormai Crotone nei circuiti concertistici Internazionali.
La sala dell’Auditorium del Liceo Musicale “O. Stillo” colma in ogni ordine di posto da un pubblico formato soprattutto da giovani, nel concerto di Mendicino ha avuto la possibilità, attraverso l’esecuzione di brani di F. Chopin, J. Brahms, S. Racmaninoff e A. Sciabin, di godere di una esecuzione ricca di coesione, sinergia, eleganza che lasciavano scoprire i tesori nascosti delle opere proposte dall’artista.
Nel concerto eseguito invece dalla Ventrella, opere di J. Brahms e Beethoven, il suono del pianoforte riluce, accende e travolge in una danza luminosa, alternando ai brani dolenti i colori di una vivacità e variegata scrittura quasi orchestrale nei vivaci, rendendo con finezza e cura del dettaglio una pulsante vitalità ed effervescenza.
Ricco di colori, dominati da un dialogo perfetto fra strumenti, è stato il concerto del Quartetto per archi “Magna Graecia” che con una bella esecuzione dei due capolavori per quartetto d’Archi, Dvorak Quartetto op. 96 “Americano” e Shostakovic Quartetto op. 110, hanno letteralmente entusiasmato il numerosissimo pubblico intervenuto nella bellissima Chiesa di Santa Chiara gentilmente messa a disposizione del Parroco Don Barbara.
Una esecuzione quella dei giovani artisti, ricca di coesione e energia dell’ensemble esuberante e travolgente come il loro carattere, che denota grande consapevolezza stilistica.
Una esecuzione la loro, dalla quale traspariva tutta l’energia e la gioia di fare musica di questo giovane gruppo: sessanta minuti che sono passati tutti d’un fiato lasciando solo meraviglia e gratitudine.
Naturalmente applausi calorosissimi in ogni concerto seguiti da numerosi bis che gli artisti hanno concesso dando vita ad un inizio luminoso di una Stagione Concertistica che si preannuncia ricca di gradevolissime sorprese.

